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Cooperazione Culturale

 

Cooperazione Culturale

IV PROGRAMMA ESECUTIVO DELL’ACCORDO CULTURALE TRA
 IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E
IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DEL PERU’
PER GLI ANNI 2002 - 2006


La Parte italiana e la Parte peruviana, in conformità a quanto previsto dall’art.12 dell’Accordo Culturale dell’8 aprile 1961 tra la Repubblica Italiana e la Repubblica del Perù, al fine di sviluppare i rapporti culturali e scientifici fra i due Paesi, hanno concordato il seguente Programma esecutivo di collaborazione culturale e scientifica per gli anni 2002-2006.


I. COOPERAZIONE NEL SETTORE DELL’ISTRUZIONE CON PARTICOLARE RIGUARDO ALL’INSEGNAMENTO DELLA LINGUA E DIFFUSIONE DELLA CULTURA

1.1 Cooperazione nell’insegnamento scolastico
Le due Parti faciliteranno e amplieranno l’insegnamento della lingua e cultura dell’altra Parte nelle scuole di ogni ordine e grado e nelle Università, specialmente mediante l’attivazione di cattedre e lettorati, nonché con iniziative di formazione dei docenti delle rispettive lingue.
Le due Parti prendono nota con soddisfazione del funzionamento a Lima della Scuola legalmente riconosciuta “Collegio A. Raimondi” della Molina, e della Scuola meramente privata “Collegio S. Margherita” del Callao.
Le due Parti si impegnano a raggiungere, entro un anno dalla firma del presente Programma, intese locali per la definizione dello status del personale docente proveniente dai ruoli del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca italiano.

1.2.Scambi scolastici
Al fine di migliorare la conoscenza reciproca e la collaborazione nel settore dell’istruzione, le due Parti (per la Parte italiana il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e per la Parte peruviana il “Ministerio de Educación”) si scambieranno una delegazione di 3 esperti e/o rappresentanti dei rispettivi Ministeri competenti, per un massimo di 7 giorni.

1.3 Riconoscimento reciproco di periodi e titoli di studio
Le due Parti faciliteranno lo scambio di materiale informativo sui sistemi scolastici e universitari dei due Paesi al fine di concordare, attraverso un gruppo misto di esperti, le cui conclusioni saranno formalizzate con un Accordo tramite scambio di lettere, criteri di corretta valutazione comparativa degli studi compiuti e dei titoli previsti nei rispettivi ordinamenti, da raccomandare alle rispettive autorità ed istituzioni preposte al riconoscimento degli studi e dei diplomi conseguiti all’estero.

1.4 La Parte italiana (la Direzione Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale del Ministero degli Affari Esteri) mette a disposizione testi di italianistica, letteratura, storia, geografia, balletto, teatro, danza moderna, folklore, di legislazione in materia culturale e gestione del Patrimonio Culturale, per corsi di formazione e aggiornamento di docenti e lettori e per quelle istituzioni culturali che, tramite le sedi diplomatiche, ne facciano richiesta.

1.5 Cattedre e lettorati di italiano
Le due Parti favoriranno lo sviluppo dei corsi di italiano già esistenti presso le Università di Lima e di Arequipa, dove sono operanti due Lettorati di ruolo.
La Parte italiana esaminerà con favore la possibilità di continuare a fornire, nei limiti delle possibilità di bilancio, contributi ad altre Università peruviane per sostenere l’istituzione e il funzionamento di cattedre di lingua e cultura italiana a cura di lettori di madrelingua italiana assunti localmente.


II. BORSE DI STUDIO

2.1. La Parte italiana offre, nell’anno accademico 2002- 2003, 54 mensilità a cittadini peruviani.

2.2. La Parte peruviana si riserva di comunicare il numero delle borse di studio che offrirà annualmente a cittadini italiani.

2.3 Ciascuna Parte potrà modificare il numero delle mensilità dei successivi anni accademici, conformemente ai fondi disponibili per ciascun anno fiscale. Ogni modifica verrà notificata attraverso i canali diplomatici.

2.4. Le Università dei due Paesi potranno stabilire accordi che permettano di facilitare il rilascio reciproco delle borse di studio, per studi di post laurea, o di specializzazione, per i loro docenti e studenti universitari.

2.5. L’Università di Palermo offrirà borse di studio alle Università con le quali ha sottoscritto accordi di cooperazione.

2.6. L’Università Nazionale “San Agustín de Arequipa” offrirà due borse di studio di tre mesi a cittadini italiani.

2.7 La Società Dante Alighieri, che ha il compito di diffondere la lingua e cultura italiana, è presente in Peru’ con il Comitato di Trujillo. Per gli anni 2002-2004 offrirà 3 borse di studio di € 1.550,00 cadauna, per frequentare in Italia un corso di lingua e cultura italiana.


III. COOPERAZIONE NEL SETTORE UNIVERSITARIO

3.1 Le due Parti favoriranno la cooperazione tra le Università e gli Istituti di istruzione superiore dei due Paesi, tramite la conclusione di accordi, convenzioni e lo scambio dei docenti, dati e informazioni, nonché la messa a punto di progetti comuni di ricerca, seminari e congressi.

3.2 Nel periodo di validità del presente Programma, le due Parti si scambieranno annualmente 3 docenti o ricercatori universitari per visite di durata non superiore a 15 giorni, allo scopo di consolidare intese per nuove collaborazioni e per la realizzazione di progetti comuni di ricerca.

3.3 Le Parti prendono atto inoltre con soddisfazione della Dichiarazione Finale della prima Conferenza Ministeriale Europa - America Latina - Caraibi sull'Istruzione Superiore (Parigi, 2-3 novembre 2000), che esprime la volontà comune di un progresso qualitativo e quantitativo delle relazioni interuniversitarie fra i Paesi europei e partner centro-americani e sud-americani, nella prospettiva della creazione di uno spazio europeo-latinoamericano dell'istruzione superiore".

3.4 Le due Parti (per la Parte peruviana l’Assemblea Nazionale dei Rettori del Perù) favoriranno le collaborazioni interuniversitarie anche nell’ambito del Programma di cooperazione universitaria tra l’Unione Europea e l’America Latina ALFA II – Formazione accademica.


IV. COOPERAZIONE SCIENTIFICA E TECNOLOGICA

4.1 Le Parti (per la Parte italiana, il Ministero degli Affari Esteri – MAE – e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca -MIUR- e, per la Parte peruviana, il “ Consejo Nacional de Ciencia y Tecnologia -CONCYTEC-) favoriranno lo sviluppo della collaborazione scientifica e tecnologica tra i due Paesi attraverso:
- gli accordi e le intese tra istituzioni dei due Paesi operanti nei settori delle scienze di base ed applicate;
- la realizzazione di progetti congiunti di ricerca e di sviluppo tecnologico;
- l’organizzazione di convegni, seminari ed esposizioni scientifiche;
- lo scambio di informazioni scientifiche e tecnologiche.

4.2 Le Parti incoraggeranno l’elaborazione di progetti congiunti che potrebbero essere inseriti nei programmi dell’Unione Europea e di altri organismi internazionali e la partecipazione più attiva di scienziati ed esperti dei due Paesi nella loro attuazione.

4.3 Le due Parti favoriranno la realizzazione dei seguenti progetti di ricerca congiunta:

1) Titolo: Monitoraggio a distanza di movimenti del terreno e di edifici in seguito a cause naturali ( frane, subsidenza, fenomeni vulcanici e terremoti) o artificiali ( miniere, scavi, tunnel, sbancamenti).
Responsabile italiano: Università di Firenze; Dip. di Elettronica e Telecomunicazioni; Prof. Carlo Atzeni , via Santa Marta, 3 ; 50139 Firenze ; tel 055 4796272; Fax 055 494569; posta elettronica atzeni@det.unifi.it;
Responsabile peruviano: Istituto Geofisico del Peru’; Prof. Orlando Macedo; Urb. Camino Real – La Molina, Lima 12, Peru’; Apdo Postal 3747; Lima 100 ; Fax 51 1 4368437;

2) Titolo: Studio di tipo fitochimico e farmacognostico di piante medicinali peruviane, loro uso medico, informatizzazione dei dati clinici e sperimentali.
Responsabile italiano: Università di Pavia; Dipartimento di Chimica Organica; Prof. Giovanni Vidari ;Via Taramelli 10, 27100 PAVIA;Telefono: 0382 507322;
Posta elettronica:vidari@chifis.unipv.it ;
Responsabile peruviano: Istituto Peruviano di Fitoterapia Andina (IPIFA)
Dr. Edmundo Szeglia IFIPA, Pedro Venturo; 440 Miraflores, Lima 18, Perù; Tel. 0051 1 445-8624;
Postaelettronica:ipifa@amauta.rcp.net.pe

3) Titolo: Aspetti ecologici, produttivi e gestionali del lago Titicaca.
Responsabile italiano: Università di Roma “ La Sapienza”; Dipartimento di Genetica e Biologia Molecolare; Prof. Loreto Rossi; Via dei Sardi, 70, 00185 ROMA;Telefono e fax: +39 6 4940800; Posta elettronica: loreto.rossi@uniroma1.it ;
Responsabile peruviano: Università “Nacional del Altipiano” di Puno


V. CULTURA E ARTE

Musica, Teatro, Danza, Cinema e Artiginato

5.1. Le due Parti favoriranno la realizzazione di spettacoli e tournée ad opera di gruppi o singoli artisti particolarmente qualificati, così come lo scambio di partiture e materiale musicale fra l’Orchestra Sinfonica del Perù e i suoi corrispondenti in Italia, nonché la collaborazione e gli scambi tra Enti e Associazioni di rilievo nei rispettivi Paesi.

5.2 La Fondazione "Valentino Bucchi" è disposta a realizzare iniziative comuni nel quadro della creazione artistica e culturale del nostro tempo. In particolare la Fondazione intende proporre a musicisti e esperti designati dal Paese inviante, la partecipazione alla giuria del "Premio Internazionale Valentino Bucchi " e ad altre attività (convegni, seminari, rassegne, festival). Le spese di vitto e alloggio saranno a carico della Fondazione, mentre le spese di viaggio saranno a carico della Parte inviante o di ente o istituzione da essa delegato.

5.3 La Fondazione Roma-Europa è disponibile a collaborare con le istituzioni culturali peruviane interessate al fine di realizzare iniziative comuni nell’ambito delle attività culturali ed in particolare di quello delle creazioni artistiche.

5.4 Le due Parti favoriranno l'organizzazione di manifestazioni ed eventi particolarmente rappresentativi della cultura cinematografica dei due Paesi.

5.5 Le due Parti faciliteranno reciprocamente l'organizzazione di rassegne cinematografiche, lo scambio di informazioni e di documentazione e favoriranno, in regime di reciprocità, la partecipazione ai più importanti festival cinematografici dei due Paesi.

5.6 Le due Parti promuoveranno la cooperazione nel campo della coproduzione, distribuzione, commercializzazione cinematografica, in particolare in relazione alle azioni rivolte verso i mercati terzi, anche attraverso azioni congiunte presso organizzazioni internazionali competenti.

5.7 Le Parti appoggeranno le attività dell’Istituto Internazionale per il Cinema e l’Audiovisivo dei Paesi Latini.

5.8. Le due Parti favoriranno l’organizzazione di manifestazioni ed eventi rappresentativi dell’artigianato.

Mostre e Musei

5.9 Le due Parti realizzeranno, durante il periodo di vigenza di questo Programma esecutivo, mostre di elevato livello. I dettagli di tali scambi, inclusi quelli di carattere finanziario, saranno stabiliti, caso per caso, per le vie diplomatiche.

5.10 Le due Parti (per la Parte italiana il Ministero dei Beni e le Attività Culturali e per la Parte peruviana “Instituto Nacional de Cultura”) favoriranno la collaborazione tra i rispettivi musei (partecipazione a seminari, scambio di esperti, di pubblicazioni e di informazioni su attività e sui criteri tecnico-scientifici e sugli standard di funzionamento e sviluppo dei Musei; nonché, nel rispetto delle rispettive e pertinenti legislazioni, il prestito di opere); favorendo le mostre sull’arte peruviana in Italia e quelle sull’arte italiana, specialmente dell’epoca antica, in Perù. Le condizioni di tale collaborazione saranno concordate per le vie diplomatiche.

5.11 Il “Museo de Arte de Lima” ha dichiarato il suo interesse a stabilire vincoli di cooperazione e la sottoscrizione di un’intesa interistituzionale con il Museo d’Arte Contemporanea di Roma.
Al tempo stesso, il “Museo de Arte de Lima” propone, tra le altre iniziative che permettano di promuovere lo scambio culturale, attività formative dei professionisti di entrambi i musei nonché l’esecuzione di progetti di mostre quali:
- Mostre storiche italiane/peruviane, relative ad un percorso sull’arte del secolo XX oppure su qualcuna delle sue tendenze.
- Rassegne dell’arte italiana/peruviana, mostre individuali di carattere retrospettivo.
- L’opera di artisti internazionali italo/peruviani riconosciuti e di prestigio, con una visione non necessariamente antologica della loro opera.
- “Zona Cero o Espacio Uno”, programma destinato a raccogliere gli aspetti più recenti della creazione di giovani artisti delle Facoltà delle Università o Accademie d’Arte d’Italia e del Perù.

Protezione dei beni culturali e tutela del paesaggio culturale

5.12 Le due Parti si impegnano a cooperare, attraverso le competenti Autorità dei due Paesi, per la protezione, conservazione, recupero e restituzione dei beni culturali archeologici, artistici e storici trafugati, esportati o illecitamente trasferiti tra la Repubblica Italiana e la Repubblica del Perù, in conformità con i principi e le norme stabilite: nella Convenzione UNESCO del 1970, sui mezzi da adottarsi per proibire e impedire l’importazione, l’esportazione e il trasferimento di proprietà illecita di beni culturali; nella Convenzione UNESCO del 1972 sulla protezione del Patrimonio Mondiale, Culturale e Naturale; nella Convenzione UNIDROIT del 1995 relativa ai Beni Culturali trafugati o esportati illecitamente e nel rispetto delle normative interne dei due Paesi .
In tale contesto le due Parti si riservano di esaminare la possibilità di istituire, qualora necessario, un Gruppo di lavoro ad hoc, con competenze e modalità da determinarsi al momento della sua istituzione.
Le due Parti si impegnano altresì a cooperare per facilitare l’individuazione e la restituzione agli aventi titolo delle opere d’arte e dei beni culturali comunque pervenuti nel proprio territorio.
Al riguardo le due Parti prendono atto con compiacimento della restituzione di beni culturali peruviani, realizzata dall’Italia negli anni 1999 e 2000.

5.13 La parte italiana è disponibile ad avviare collaborazioni nella protezione, conservazione e catalogazione del patrimonio storico artistico, demoetnoantropologico, archeologico e paesaggistico e ad inviare, qualora ne venga fatta richiesta, propri esperti. Le relative spese saranno a carico della parte richiedente. I dettagli verranno stabiliti, consultando, ove necessario, i rispettivi Ministeri competenti, per le vie diplomatiche.

5.14 La Parte peruviana auspica la cooperazione italiana per il progetto di restauro della “Capilla Villegas” di Lima.

5.15 Le due Parti favoriranno iniziative e progetti d formazione nel settore del restauro del patrimonio culturale rivolti a restauratori peruviani e realizzati da Enti o Istituzioni italiane pubbliche o private, in particolare dall’Istituto per l’Arte e il Restauro “Palazzo Spinelli di Firenze.

5.16 Il Consiglio Nazionale delle Ricerche (C.N.R) è interessato a collaborare con omologhe istituzioni di ricerca peruviane; in particolare nel settore delle Scienze storiche, filosofiche, filologiche e delle scienze e tecnologie applicate ai beni culturali.

5.17 Le due Parti incoraggeranno la collaborazione nel campo della organizzazione e della promozione degli itinerari culturali.

Missioni archeologiche

5.18 Le due Parti continueranno a favorire, alle condizioni inizialmente concordate e salvo imprevisti, lo svolgimento di missioni archeologiche o antropologiche miste nel proprio territorio, previo coordinamento dei loro obiettivi e termini, così come la divulgazione dei risultati di tali missioni, attraverso la formalizzazione delle relazioni elaborate e mantenendo un’informazione costante tra le Parti;
In particolare:
- missione archeologica nelle Ande Settentrionali, diretta dal Prof. Mario Polia, del Centro Ricerche e Studi Ligabue di Venezia sulla necropoli superiore di Cerro Saquir (Provincia di Huancabamba);
- missione archeologica nella Valle di Chacas, sotto la direzione della Prof.ssa Laura Laurencich Minelli dell’Università di Bologna, Dipartimento di Paleografia e Medievistica, con la collaborazione delle Municipalità di Chacas;
- missione archeologica a Chan Chan, nel Dipartimento “La Libertad”, sotto la Direzione dell’Arch Roberto Orazi del CNR in collaborazione con l’”Instituto Nacional de Cultura” e la “Municipalidad de Trujillo”;
- missione archeologica Progetto Nasca, nel Centro Cerimoniali di Cahuachi (Provincia di Nasca), diretta dall’Arch. Giuseppe Orefici, del Centro Italiano Studi e Ricerche Archeologiche Precolombiane di Brescia in collaborazione con l’”Instituto Nacional de Cultura ”.

Archivi

5.19 E’ prevista una collaborazione tra le rispettive Amministrazioni Archivistiche mediante lo scambio di pubblicazioni scientifiche, di microfilm, di copie di documenti e di disposizioni normative, nel rispetto delle rispettive legislazioni nazionali vigenti.

5.20 Le due Parti favoriranno, sulla base della normativa vigente nei rispettivi Paesi, la collaborazione tra gli Archivi storici e i servizi di documentazione delle Amministrazioni competenti al fine di realizzare scambi di informazioni ed esperienze, nonché scambi di pubblicazioni.

Biblioteche, Editoria

5.21 Le due Parti (per la Parte italiana il Ministero dei Beni e Attività Culturali e per la Parte peruviana la “Biblioteca Nacional”) incoraggeranno lo scambio di informazioni e materiale tra le Biblioteche, Accademie e Istituti culturali dei due Paesi.
Le due Parti incoraggeranno, nell’osservanza delle rispettive legislazioni interne, gli scambi di riproduzione e microfilm del materiale librario custodito nelle biblioteche statali favorendo, inoltre, il prestito interbibliotecario.

5.22 Nel periodo di validità del presente Programma esecutivo e sulla base del principio di reciprocità, le due Parti effettueranno lo scambio di 1 bibliotecario per visite di studio della durata massima di 15 giorni ciascuna.

5.23 La Parte italiana manifesta la sua disponibilità a fornire, tramite la Direzione Generale per i Beni Librari e gli Istituti Culturali del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, libri di qualsiasi disciplina e materia alle Università e Istituzioni culturali che ne facciano richiesta per le vie diplomatiche.

5.24 Durante il periodo di validità del presente Programma, la Direzione Generale per i Beni Librari e gli Istituti Culturali del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, si dichiara disponibile, qualora richiesto, ad inviare esperti nei settori della conservazione, del restauro, della catalogazione, dell’informatica, dell’edilizia bibliotecaria e della promozione dei beni librari. I relativi dettagli saranno stabiliti per le vie diplomatiche.

5.25 I progetti per effettuare il recupero di informazioni, il restauro e/o la diffusione computerizzata delle opere antiche formanti parte del patrimonio culturale peruviano che si trovino nelle varie biblioteche del paese, dovranno avere l’autorizzazione della “Biblioteca Nacional del Peru’” come Ente responsabile del Patrimonio Culturale Bibliografico della Nazione.

5.26 La Parte italiana informa che sono disponibili i seguenti premi:

- premi o contributi finanziari (Ministero degli Affari Esteri, Direzione Generale per la Promozione e Cooperazione Culturale) a editori e traduttori italiani e/o stranieri che elaborino proposte finalizzate alla diffusione della cultura italiana, per la divulgazione del libro italiano, per la sottotitolatura di cortometraggi e lungometraggi e di serie televisive destinate ai mezzi di comunicazione di massa.
Le domande dovranno essere inoltrate alle Rappresentanze diplomatiche italiane o agli Istituti Italiani di Cultura e sottoposte poi alla Commissione Nazionale per la Promozione della Cultura italiana all’estero istituita presso il Ministero degli Affari Esteri.

- “Premio nazionale per le traduzioni”, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, assegnato dalla Direzione Generale per i Beni Librari e gli Istituti Culturali anche a traduttori ed editori stranieri. Presso la stessa Direzione Generale opera il Centro per i traduttori e le iniziative a favore della traduzione, che è disposto ad avviare contatti con le competenti istituzioni peruviane.

- Premi a traduttori di libri italiani in lingue straniere, assegnati dal Dipartimento per l’Informazione ed l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Le domande andranno inoltrate per il tramite dei canali diplomatici.

5.27 Le due Parti promuoveranno lo scambio di esperti in gestione culturale. Esse concorderanno successivamente i settori culturali specifici di competenza di tali esperti, nonché le modalità, anche di carattere finanziario, relative al suddetto scambio


VI. COLLABORAZIONE IN AMBITO RADIO-TELEVISIVO

6.1. Le due Parti favoriranno reciprocamente gli scambi nel settore radiofonico e televisivo e faciliteranno le intese tra la Radio Televisione Italiana (RAI) e Istituto della Radio e Televisione del Perù ( IRTP) in materia di :
- organizzazione di corsi di formazione e altre iniziative di aggiornamento professionale per giornalisti, tecnici e programmisti;
- organizzazione di festival e programmi radiofonici e televisivi.


VII DIRITTI UMANI

7.1 Le due Parti incoraggeranno le attività culturali rivolte ad intensificare la lotta contro il razzismo, l’intolleranza e per la tutela dei diritti dell’uomo.

7.2 Le due Parti promuoveranno iniziative in campo culturale finalizzate a favorire la parità tra uomo e donna e la valorizzazione della creatività delle donne e della loro produzione culturale, in relazione al complesso dei settori oggetto del presente Programma.


VIII SCAMBI GIOVANILI

8.1 Le due Parti favoriranno la collaborazione nel settore degli Scambi Giovanili mediante la realizzazione di iniziative congiunte promosse da Organizzazioni pubbliche e private per lo sviluppo di tematiche di interesse reciproco.


IX DISPOSIZIONI FINALI

9.1 Il presente Programma non esclude la possibilità di concordare, per le vie diplomatiche, altre iniziative in esso non previste, con il previo assenso delle Amministrazioni competenti per il coordinamento del programma stesso.
Le due Parti convengono che tutte le iniziative menzionate nel presente Programma saranno realizzate entro i limiti delle disponibilità finanziarie stabilite dai rispettivi bilanci annuali .

9.2 Gli Annessi I, II costituiscono parte integrante del presente Programma.

9.3 Il presente Programma resterà valido sino alla firma del successivo e comunque non oltre il 2008.

9.4 La prossima riunione della Commissione Mista si terrà a Lima. La data sarà stabilita attraverso le vie diplomatiche.

Firmato a Roma il 4 dicembre 2002, in due originali in italiano e spagnolo, entrambi facenti ugualmente fede

PER LA PARTE ITALIANA PER LA PARTE PERUVIANA
Il Sottosegretario agli Affari Esteri Il Vice Ministro agli Esteri
On. Mario Baccini Manuel Rodriguez Cuadros

ANNESSO I
COOPERAZIONE INTERUNIVERSITARIA

La seguente è una lista non esaustiva delle cooperazioni in corso tra Università italiane e peruviane:

- Università Palermo e “Universidad Nacional de San Augustin” di Arequipa.
- Università di Firenze ( Dipartimento di Chimica) e “Pontificia Universidad Catolica de Lima”, “Universidad de S. Antonio Abad de Cusco” e “Universidad Nacional S. Agustin de Arequipa” per il progetto RED-LIMA PERU’.
- Università di Bologna e la “Pontificia Universidad Catolica de Lima” nell’area delle Scienze dell’Antichità, Filologiche, Letterarie e Storico- Artistiche.
- Università degli Studi "La Sapienza" di Roma e "Universidad Nacional del Altiplano" di Puno, nell'ambito culturale e scientifico e in particolare nell'area dell'ecologia.
- Università di Bologna e “Universidad del Pacífico" (Lima).
- Università italiane di Messina, Perugia, Salerno, Roma e Genova e “Universidad Científica del Sur" (Lima).
- Università di Pisa - Facoltà di Giurisprudenza e la “Pontificia Universidad Catolica” del Perù (Lima) - Facoltà di Giurisprudenza .
- Università di Roma Tre e “Universidad del Pacifico”.
- Accademia d'Arte Drammatica "Silvio D'Amico" di Roma e la “Pontificia Universidad Catolica” del Perù (Lima)- Facoltà di Scienze e Arti della Comunicazione.
- l’”Universidad San Ignacio de Loyola” di Lima desidera collaborare con Università italiane.


ANNESSO II
CONDIZIONI GENERALI E FINANZIARIE


IIa) Scambi di persone
Lo scambio di persone previsto dai punti 3.2 e 5.22 del presente Programma si attuerà secondo il seguente schema:
- la Parte che invia offrirà informazioni dettagliate sulle generalità delle persone o delegazioni proposte (nome, curriculum, nazionalità – che deve essere italiana per coloro che si recano in Perù e peruviana per coloro che si recano in Italia - oggetto del viaggio, progetto di lavoro suggerito, il nome dell’Istituzione o del docente ospitante e del relativo Dipartimento universitario), e comunicherà la data di partenza e di ritorno così come qualsiasi altro dettaglio necessario. Tali informazioni saranno comunicate per le vie diplomatiche, di regola con un minimo di novanta giorni di anticipo sulla prevista data di partenza;
- la Parte che ospita dovrà confermare la sua accettazione per le vie diplomatiche, di regola con un anticipo minimo di un mese sulla data di partenza;
- la Parte che invia coprirà le spese di viaggio internazionale da capitale a capitale di andata e ritorno;
- la Parte italiana contribuirà alle spese di soggiorno con la somma giornaliera di € 93 al giorno.

Per la Parte peruviana, in relazione allo scambio di docenti universitari ( punto 3.2), le spese di soggiorno saranno coperte dalle Università ospitanti che abbiano preventivamente manifestato il loro accordo.


IIb) Borse di Studio
- La selezione dei candidati da proporre per le borse di studio verrà effettuata ogni anno, in ognuno dei due paesi, da un Comitato Misto di cui farà parte almeno un rappresentante dell'Ambasciata del paese offerente;
- l'elenco dei candidati prescelti deve includere anche candidati di riserva e deve essere presentato all'Ambasciata del paese offerente entro i termini da essa previsti; i candidati che non siano inclusi nella predetta lista non possono essere accettati;
- i candidati dovranno avere un'età non superiore ai 38 anni; ognuna delle due Parti notificherà all'altra se i candidati proposti e i loro piani di studio sono stati accettati, e indicherà inoltre le Istituzioni presso le quali saranno accolti;
- i borsisti non potranno partire per il paese ospitante prima di aver ricevuto dall'Ambasciata del paese offerente formale comunicazione circa la data a decorrere dalla quale può aver luogo la partenza;
- La parte italiana offrirà ai borsisti peruviani;
a) una somma mensile non inferiore a € 619,75 netti;
b) assicurazione contro gli infortuni e le malattie, ad eccezione delle malattie pregresse e delle protesi dentarie.

- La Parte peruviana si riserva di comunicare, attraverso le vie diplomatiche, annualmente le modalità anche finanziare delle borse che offrirà ai cittadini italiani.

IIc) Scambio di mostre
Fermo restando quanto stabilito al punto 5.9, nel corso di scambi di mostre, la parte che invia fornirà, per via diplomatica, i dati tecnici relativi all'organizzazione degli eventi, con congruo anticipo in rel


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