Regista: Giuseppe Tornatore
Attori: Kseniya Rappoport, Michele Placido, Claudia Gerini
Vincitore del David di Donatello (2007) come miglior regista per questa pellicola, il siciliano Giuseppe Tornatore propone un film ispirato a fatti di cronaca riguardanti il racket della prostituzione di ragazze provenienti dall’Europa dell’Est. La storia, asciutta e spoglia d’enfasi espressive, si sviluppa in un racconto che interseca piani temporali diversi, attraverso i quali la schiavitù sessuale non punta a diventare denuncia sociale, ma si mantiene come sfondo di un incalzante e crudele thriller psicologico che coinvolge lo spettatore sino alla fine. La macchina da presa riesce a mette a fuoco la forza di un personaggio femminile che cerca di riconquistare un pezzo della sua vita e della sua femminilità, lasciando da parte superflui virtuosismi a tutto vantaggio del godimento dello spettatore. Il film, inoltre, si si è aggiudicato il premio Nastro d’Argento (2007).