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Archeologia – Mas allá de lo Visible. Teledetección y escaneo láser en la investigación peruano-polaco-italiana en Macchu Picchu

Al Museo Histórico Regional di Cusco si tiene la mostra “Mas allá de lo visible, teledetección y escaneo láser en la investigación peruano-polaco-italiana en Macchu Picchu“, curata da Nicola Masini del CNR, Mariusz Ziolkowski e Dominika Siexzkowska dell’Università di Varsavia e José Bastante, direttore del Santuario Histórico de Machu Picchu, che espone in maniera divulgativa i risultati di ricerche congiunte condotte a Machu Picchu e in altri siti del Valle Sagrado. Le indagini archeogeofisiche, condotte dalla missione italiana del CNR finanziata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, hanno permesso di rilevare la presenza di possibili resti sepolti in diverse zone di Machu Picchu e di caratterizzare il sottosuolo della piazza principale, posto sul compluvio tra il complesso del tempio del Sole e l’Intihuatana. I risultati hanno evidenziato la capacità degli Inca di valutare il grado di pericolosità geologica e idrogeologica, suggerendo soluzioni tecniche di grande efficacia come le andenas (concepite per stabilizzare i pendi e al contempo creare delle aree utili alla coltivazione) e la fitta rete di canali di drenaggio delle acque utilizzate per usi rituali oltre che domestici. I risultati delle ricerche a Machu Picchu, unitamente a quelli ottenuti a Chachabamba e al Mirador, i rilievi LiDAR e le analisi al radio carbonio costituiscono la base scientifica di un’accattivante narrazione della cultura e dell’architettura Inca, raccontate attraverso pannelli, schermi al plasma, vetrine olografiche, ricostruzioni virtuali e immagini satellitari.