La pellicola narra le gesta di Giuseppe Garibaldi e l’epopea della spedizione dei Mille condotta dal famoso “Eroe dei due mondi” nel sud Italia. Iniziando dalla rivolta siciliana nell’aprile del 1860, si conclude all’indomani dell’incontro tra il generale e il re Vittorio Emanuele II, con la camera che indugia su un Garibaldi che momentaneamente abbandona il campo, ma giura di tornare sulla scena per liberare Roma. Il film ebbe recensioni miste da parte della critica a causa delle fonti cui si ispirò Rossellini e per la lettura che il regista diede a questa vicenda storica del Risorgimento italiano. Tuttavia, la pellicola offre una pregevole ricostruzione degli avvenimenti, anche nella sceneggiatura e nell’ambientazione e rappresenta, pertanto, una pietra miliare della cinematografia italiana.